Tra i pigmenti proposti dal catalogo di Garzanti Specialties, DCL Perrindo® Black 32, prodotto da DCL Corporation – azienda canadese con stabilimenti produttivi anche negli Stati Uniti e nei Paesi Bassi, oltre a diversi centri di ricerca e sviluppo in varie parti del mondo – è un pigmento nero trasparente ai raggi NIR. Appare nero all’occhio umano ma lascia passare la luce dei raggi infrarossi vicini (NIR, Near Infrared), non assorbendo tutta la radiazione solare e mantenendo più fresche le superfici su cui viene applicato.
Posto sopra una base bianca, può riflettere fino al 44% della radiazione solare totale. In altre parole, quasi metà dell’energia del sole non viene assorbita, riducendo così il surriscaldamento della superficie rispetto ai neri tradizionali. Per questo viene utilizzato, ad esempio, per la colorazione dei rivestimenti in pelle destinati agli interni automobilistici e ai sedili per motociclette.
La sua produzione è basata sulla tecnologia del perilene – un idrocarburo policiclico aromatico i cui derivati sono caratterizzati da stabilità, intensità di colore e resistenza – tecnologia che rende DCL Perrindo® Black 32 molto performante e durevole nel tempo.
Grazie alla sua trasparenza ai raggi NIR, questo pigmento permette di creare neri che possono essere “visti” dai sensori LiDAR, una tecnologia fondamentale per le auto a guida autonoma, che utilizza la luce laser per mappare l’ambiente.
DCL Perrindo® Black 32 è utilizzabile in sistemi di coating sia a base acqua sia a base solvente.
DCL Perrindo® Black 32 messo alla prova
Scopriamo tutti i pregi di questo pigmento nero, evidenziati da un’accurata attività di esami e controllo.
Resistenza ai solventi
La resistenza ai solventi indica la capacità del pigmento di mantenere la sua stabilità quando entra in contatto con sostanze chimiche liquide, come alcoli, idrocarburi, chetoni utilizzati nelle formulazioni di vernici e rivestimenti.
Questa proprietà è fondamentale perché garantisce, oltre alla invariabilità cromatica (niente macchie o sbavature), la compatibilità con diversi sistemi di coating e una maggior sicurezza applicativa, perché riduce il rischio di reazioni indesiderate durante i processi di verniciatura o stampa.
Nel caso del DCL Perrindo® Black 32, la resistenza ai solventi viene testata con metodi standardizzati che valutano il grado di “sanguinamento” del pigmento (cioè quanto colore migra nel solvente). I risultati indicano un’eccellente stabilità del pigmento anche in condizioni chimiche aggressive.
Resistenza al calore
La resistenza al calore è importante perché molti processi industriali (come la verniciatura a forno, lo stampaggio delle plastiche o i cicli di cottura degli smalti) prevedono fasi di esposizione a temperature molto elevate. Se un pigmento non ha sufficiente resistenza, può andare incontro ad alterazioni del colore, perdita di brillantezza o trasparenza e “blooming” o “bronzing”, cioè la formazione di patine superficiali che cambiano l’aspetto estetico.
Per questo il pigmento viene sottoposto a test standardizzati: lo si applica su un supporto smaltato e lo si espone a cicli di cottura a temperature crescenti per individuare la massima temperatura alla quale il pigmento riesce a conservare il colore originale senza variazioni significative.
Nel caso del DCL Perrindo® Black 32 2291099, la base chimica derivata dal perilene garantisce un’ottima stabilità termica: il pigmento resiste bene alle alte temperature mantenendo le sue proprietà cromatiche e funzionali.
Assorbimento dell’olio
L’assorbimento dell’olio è la caratteristica di un pigmento che indica quanto legante serve per disperdere il pigmento stesso nella formulazione di vernici, inchiostri o rivestimenti.
Un pigmento con basso assorbimento d’olio richiede meno legante, quindi è più facile da disperdere e non ispessisce troppo il composto; meno olio significa inoltre minor consumo di materia prima legante.
DCL Perrindo® Black 32 presenta un’opportuna misura di assorbimento d’olio: si disperde in modo efficiente senza richiedere quantità eccessive di legante e contribuisce a mantenere una buona lavorabilità della vernice.
Resistenza ad acidi e alcali
I test per stabilire la resistenza di DCL Perrindo® Black 32 ad acidi e alcali sono stati condotti immergendo il pigmento in soluzioni standard (es. acido cloridrico o idrossido di sodio al 2%) e valutando il verificarsi di eventuali variazioni cromatiche.
La resistenza ad acidi e alcali è un fattore chiave perché molti rivestimenti e materiali pigmentati sono esposti a condizioni chimiche aggressive, sia durante la produzione che nell’utilizzo finale (piogge acide, agenti atmosferici, detergenti industriali).
Sempre per la sua struttura chimica a base di perilene, DCL Perrindo® Black 32 offre un’ottima resistenza sia agli acidi che agli alcali. Tale caratteristica lo rende particolarmente adatto per applicazioni in ambienti ostili o in rivestimenti soggetti a trattamenti chimici frequenti.
Superficie specifica
La superficie specifica è la misura dell’area totale disponibile di un pigmento per unità di massa (m²/g). Viene determinata con il metodo BET (Brunauer-Emmett-Teller), basato sull’assorbimento di gas in condizioni controllate (tipicamente azoto a temperatura di azoto liquido).
In pratica, più la particella del pigmento è piccola e porosa, maggiore sarà la superficie esposta.
La superficie specifica influisce su molte proprietà funzionali del pigmento:
- pigmenti con superficie maggiore richiedono più resina o olio per essere ben dispersi;
- particelle con superficie ben bilanciata migliorano la capacità di coprire il substrato;
- una superficie specifica ottimale favorisce la dispersione uniforme, migliorando saturazione e vivacità cromatica;
- superfici ben controllate riducono i fenomeni di agglomerazione e migliorano la durata del coating.
DCL Perrindo® Black 32 presenta una superficie specifica equilibrata, non troppo elevata, così da evitare un eccessivo assorbimento di legante, ma abbastanza sviluppata da garantire una dispersione ottimale e una resa cromatica intensa.
Un’ulteriore caratteristica che rende questo pigmento adatto a coating tecnologicamente avanzati.

Alte prestazioni e sostenibilità
Le prestazioni assicurate da DCL Perrindo® Black 32 favoriscono una riduzione dell’impatto ambientale nelle lavorazioni di vari settori, dall’edilizia all’automotive.
Abbiamo visto che, in quanto pigmento NIR trasparente, DCL Perrindo® Black 32 riflette parte della radiazione solare. In questo modo, le superfici trattate si riscaldano meno, con un potenziale risparmio energetico in termini di climatizzazione.
La resistenza a calore, solventi, acidi e alcali assicura rivestimenti stabili e duraturi, riducendo la necessità di manutenzioni e riverniciature, con un conseguente minor consumo di risorse.
DCL Perrindo® Black 32 è, infine, particolarmente indicato per la produzione di rivestimenti “freddi”, che contribuiscono alla mitigazione dell’effetto “isola di calore urbana”, un tema centrale nella sostenibilità ambientale.
Con DCL Perrindo® Black 32 Garzanti Specialties mette a disposizione di clienti che operano in diversi settori industriali (coating, inchiostri, materie plastiche…) un prodotto innovativo e performante, frutto della ricerca tecnologica e dell’attenzione ai più alti standard in materia di ambiente, salute e sicurezza. Valori che fondano la nostra partnership con DCL Corporation.

